Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano Rotating Header Image

Codice della strada: legge più severa contro alcool e droga.

Una nuova legge per combattere quella che è divenuta una “vera e propria piaga sociale”.  Così ha detto il ministro dei Trasporti Altero Matteoli dinnanzi alla Commissione Trasporti e Ambiente della Camera: la stretta sulle sanzioni riguarderà anche “chi guida in stato di ubriachezza o sotto l’effetto di droghe”.

Seppur i dati statistici diano i decessi sulle strade in costante calo (erano oltre 7.000 nel Duemila e sono stati meno di 5.000 lo scorso anno), con percentuali del -9,5% nel 2007 e -5,5% nel 2008, il Governo italiano guarda verso l’Unione Europea che ha chiesto di lavorare per non superare le 3.500 vittime/anno. “I tempi sono maturi - dice il ministro - per una nuova legge delega e per una revisione generale del codice. Le cronache registrano quotidianamente una frequenza di sinistri stradali con esiti molto gravi sia in termini di vite umane che di postumi invalidanti. Appare di assoluta necessità e urgenza un intervento del legislatore atto ad arginare se non a reprimere tale situazione”.

Mario Valducci, Presidente della Commissione Trasporti sottolinea le novità della legge a partire dal tasso alcolico zero per i neo-patentati o per chi fa uso professionale della guida, come i taxisti o guidatori di autobus.

Riguardevole è lo sguardo verso i giovani e verso le stragi del sabato sera (il 34% degli incidenti mortali avviene nel weekend), ma ricordiamo che, statistiche alla mano, di questi solo il 2,5% sono dovuti all’alcolismo, il 6% alla complessità dell’autovettura e il 12,5% all’alta velocità.

E, per scoccare una freccia al nostro arco, riteniamo che sia limitante pensare che quei giovani, che periscono nelle tarde  notti del sabato sera, abbiano come nemico il vino. Stanchezza e velocità in primis, a volte altro…, secondariamente il vino. Beve un prodotto di qualità, come proposto e promosso dalle tante aziende italiane, significa avere la coscienza e la responsabilità della moderazione data dall’insegnamento delle famiglie e dall’approccio verso un bere corretto

                                                                      Cinzia Tosetti, 26 marzo 2009

Comments are closed.