Postato da Francesco Turri
Lo dice alla rivista Uk “Decanter” il Commissario Ue per l’Agricoltura Fischer Boel. I produttori di vino europei, fino ad ora, non sono riusciti a sfruttare i finanziamenti comunitari messi a disposizione per promuovere i loro vini. A dirlo è il Commissario Ue per l’Agricoltura Mariann Fisher Boel, sul sito della rivista inglese “Decanter”.
La Commissione europea aveva, infatti, fornito a ciascuno degli Stati membri produttori di vino, una “dotazione nazionale” per contribuire a finanziare alcune misure, tra cui il marketing, la ristrutturazione dei vigneti e la vendemmia verde. Ma per la Fisher Boel , “l’obbiettivo di queste misure è stato deludente”, ha dichiarato al Comité Européen des Entreprises Vin (Ceev).
“Alla fine di maggio di quest’anno, con oltre metà dell’esercizio economico già svolto - spiega - in media, gli Stati membri hanno speso solo il 20% circa delle loro dotazioni finanziarie nazionali. E qualche Stato, addirittura, non ha ancora speso nulla”. Il totale di questi finanziamenti, a bilancio per il 2009, è di 634 milioni di euro, che devono essere spesi entro il 15 ottobre. In caso contrario, sottolinea il Commissario per l’agricoltura “questi soldi semplicemente scompariranno.
Decisamente una piccola tragedia - ha aggiunto - per un settore che certamente ha bisogno di investire nel futuro”. La Fisher Boel ha quindi invitato il settore vitivinicolo a elaborare senza ulteriori indugi progetti che utilizzino quei finanziamenti, in particolare a fini promozionali. “Agli Stati membri che restano ancora sui blocchi di partenza - incalza il Commissario - io dico di mettere le scarpe da corsa rapidamente e cominciare a correre”. Il richiamo della Fisher Boel arriva poco prima dell’entrata in vigore della riforma del vino europeo (1 agosto prossimo) che prevede un piano di estirpazione di vigneti e una graduale eliminazione delle sovvenzioni per la distillazione.
Da la prima di www.winenews.it n° 132 13/07/2009



