Pubblichiamo i risultati di una ricerca, commissionata dall’Assovetro, che evidenzia lo sviluppo della raccolta differenziata del vetro per l’anno 20008.
A fronte di una produzione dei soli imballaggi (bottigliame, flaconeria, vasi) pari a 3.674.347 tonnellate nel 2008 (+1,48% rispetto al 2007) l’industria italiana del vetro ha riciclato, nello stesso anno, 1.390.683 tonnellate, con un incremento del 6,6% rispetto ai risultati conseguiti nel 2007, posizionandosi perfettamente in linea con l’obiettivo programmato.
CondividiNel 2008 in Italia una bottiglia su due è stata prodotta utilizzando vetro riciclato.
Il 76% dei quantitativi riciclati, pari a 1.390.375 tonnellate, proviene dalla racolta differenziata nazionale dei rifiuti di imballaggio in vetro garantita dai cittadini, che ha fatto registrare un incremento del 7% rispetto ai risultati conseguiti nel 2007.
Sulla base dei dati elaborati dal Co.Re.Ve (Consorzio Recuper Vetro) possiamo affermare che, tenuto conto che l’immesso al consumo nel 2008 è stato pari a 2.139.000 tonnellate, il tasso di riciclo dei contenitori in vetro è passato, nei dieci anni di applicazione del Decreto Ronchi, dall’iniziale 39% del 1998 al 65% registrato nel 2008.
Ne deriva che l’obiettivo del 60% fissato al 2008 dal D.Lgs. 152/06 è stato ampiamente superato (raggiunto nel 2007 con un anno di anticipo), sebbene la quantità di rottame utilizzato dalle vetrerie sia stata di fatto superiore a quello raccolto su scala nazionale, in considerazione delle quantità di rottame importate, circostanza che dimostra la forte potenzialità dell’industria vetraria al riciclo e la spiccata attenzione delle vetrerie a questa importante materia prima. 
Nel 2008 la raccolta differenziata nazionale dei rifiuti di imballaggio in vetro è cresciuta del 10% circa rispetto all’anno precedente, raggiungendo 1.540.000 tonnellate, quantità che sarebbe di gran lunga superiore se vi fosse una politica ambientale che prevedesse, in maniera strutturata, una standardizzazione e razionalizzazione dei sistemi di raccolta differenziata.
Il riciclo del vetro rappresenta un’importante risorsa per l’economia del nostro Paese, sia in termini ambientali, sia in termini energetici. Una cecente stima degli impatti economici, ambientali e sociali del sistema raccolta-riciclo del vetro in Italia, dal 2000 al 2007, inquadra questo circuito come un caso di assoluta eccellenza: nel periodo analizzato, infatti, la raccolta e il riciclo dei rifiuti in vetro hanno generato un attivo pari a 1,2 miliardi di euro, di cui 440 milioni di euro imputabili direttamente all’attività di CoReVe.
L’industria del vetro da tempo sottolinea il contributo del risparmio energetico derivante dal riciclo degli imballaggi in vetro, riciclabili al 100%; tale risparmio per l’anno 2008 è quantificabile in circa 283.068 TEP (tonnellate equivalenti in petrolio), pari a circa 2.066.129 barili di petrolio.
Questo risparmio comporta altresì una riduzione totale di emissioni per circa 1.885.761 tonnellate di CO2 equivalente/anno, corrispondenti a quelle derivanti dalla circolazione, per un anno, di circa 1.036.533 autovetture Euro4 di picola cilindrata (con una percorrenza media di 15.000 km).




